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IVA e adempimenti

Codici tributo IVA nell'F24: tabella completa ed esempi

Aggiornata il 6 minuti di lettura

Per versare l'IVA con l'F24 si usano codici tributo diversi a seconda del periodo: da 6001 a 6012 per i dodici mesi, da 6031 a 6034 per i trimestri, 6013 e 6035 per l'acconto di dicembre, 6099 per il saldo della dichiarazione annuale. Tutti vanno nella sezione Erario del modello. Qui trovi la tabella completa, i codici per ravvedimento e rateizzazione e tre esempi già compilati.

I codici per i versamenti periodici

Contribuenti mensili

Chi liquida l'IVA ogni mese usa un codice per ciascun mese, sempre con scadenza il 16 del mese successivo.

CodiceMese di riferimentoScadenza
6001gennaio16 febbraio
6002febbraio16 marzo
6003marzo16 aprile
6004aprile16 maggio
6005maggio16 giugno
6006giugno16 luglio
6007luglio20 agosto
6008agosto16 settembre
6009settembre16 ottobre
6010ottobre16 novembre
6011novembre16 dicembre
6012dicembre16 gennaio dell'anno dopo

L'IVA di luglio ha tempo fino al 20 agosto per la proroga estiva dei versamenti. Se la scadenza cade di sabato o in un giorno festivo, si paga il primo giorno lavorativo successivo.

Contribuenti trimestrali

CodiceTrimestreChi lo usaScadenza
6031gennaio-marzotutti i trimestrali16 maggio
6032aprile-giugnotutti i trimestrali20 agosto
6033luglio-settembretutti i trimestrali16 novembre
6034ottobre-dicembresolo i trimestrali "speciali"16 febbraio dell'anno dopo

Il punto che crea più confusione è il quarto trimestre. Chi è trimestrale per opzione (cioè per volume d'affari) non usa il 6034: l'IVA di ottobre-dicembre entra nel saldo della dichiarazione annuale e si versa con il 6099 entro il 16 marzo. Il 6034 serve solo ai trimestrali speciali previsti dalla legge, come autotrasportatori e distributori di carburante.

Per i trimestrali per opzione l'importo da versare comprende anche la maggiorazione dell'1% a titolo di interessi. Non esiste un codice separato per questi interessi: si sommano all'imposta sulla stessa riga. Come si arriva all'importo lo spiega la guida alla liquidazione IVA trimestrale.

Acconto e saldo

CodiceDescrizioneScadenza
6013Acconto IVA dei contribuenti mensili27 dicembre
6035Acconto IVA dei contribuenti trimestrali27 dicembre
6099Saldo IVA dalla dichiarazione annuale16 marzo dell'anno dopo
1668Interessi per il pagamento rateale del saldocon ciascuna rata

L'acconto non si versa se non supera 103,29 euro. Il saldo annuale, invece, si versa se supera 10 euro e può essere rateizzato: rate mensili di pari importo, ultima rata entro il 16 dicembre, con una maggiorazione dello 0,33% al mese sulle rate successive alla prima. Gli interessi della rateizzazione vanno su una riga a parte con il codice 1668.

Per i versamenti periodici, mensili e trimestrali, la soglia minima è 100 euro: sotto quell'importo il versamento si rinvia al periodo successivo, ma va comunque fatto entro il 16 dicembre (entro il 16 gennaio per l'IVA di dicembre).

Come si compila la riga nell'F24

Nella sezione Erario ogni riga ha quattro campi da compilare:

  • codice tributo: uno di quelli in tabella;
  • rateazione/regione/prov./mese rif.: per i versamenti IVA periodici resta vuoto; per il saldo rateizzato si indica la rata nel formato NNRR (per esempio 0105 per la prima di cinque rate);
  • anno di riferimento: l'anno a cui si riferisce l'imposta, non quello in cui paghi;
  • importi a debito versati oppure importi a credito compensati.

L'anno di riferimento è la seconda fonte di errori più frequente. L'IVA di dicembre 2026 si paga a gennaio 2027 ma l'anno da scrivere è 2026. Il saldo della dichiarazione IVA 2027, relativa al 2026, si paga a marzo 2027 con anno di riferimento 2026.

Esempio 1: IVA mensile

Una srl mensile deve 4.250 euro di IVA per settembre 2026. Entro il 16 ottobre 2026 compila una riga: codice 6009, anno 2026, importo a debito 4.250,00.

Esempio 2: IVA trimestrale

Un consulente trimestrale ha un debito di 2.600 euro per il terzo trimestre 2026. Aggiunge l'1% (26 euro) e, entro il 16 novembre 2026, compila: codice 6033, anno 2026, importo a debito 2.626,00.

Esempio 3: saldo a rate

Il saldo IVA del 2026 è 6.000 euro e lo si divide in tre rate da 2.000 euro a partire dal 16 marzo 2027. La prima rata: codice 6099, rateazione 0103, anno 2026, 2.000,00. La seconda, ad aprile: codice 6099, rateazione 0203, anno 2026, 2.000,00, più una riga con codice 1668, rateazione 0203, anno 2026, 6,60 euro di interessi (0,33% di 2.000). La terza raddoppia gli interessi allo 0,66%.

Ravvedimento operoso: i codici per sanzioni e interessi

Se un versamento IVA è saltato o è stato fatto in ritardo, il ravvedimento operoso permette di regolarizzarlo con una sanzione ridotta. Nell'F24 servono tre righe:

RigaCodiceContenuto
Impostail codice del periodo (es. 6032)IVA non versata, con l'eventuale 1%
Sanzione8904sanzione ridotta da ravvedimento
Interessi1991interessi al tasso legale per i giorni di ritardo

Per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024, la sanzione piena per l'omesso versamento è il 25% (prima era il 30%); il ravvedimento la riduce in misura crescente con il ritardo. Gli interessi si calcolano al tasso legale, che dal 1° gennaio 2026 è l'1,6% annuo, giorno per giorno.

Esempio: un trimestrale doveva versare 3.030 euro (3.000 più l'1%) per il secondo trimestre 2026 entro il 20 agosto e paga il 10 settembre, 21 giorni dopo. Entro 30 giorni la sanzione da ravvedimento è l'1,25%, cioè 37,88 euro; gli interessi sono 3.030 × 1,6% × 21 / 365 = 2,79 euro. Le righe saranno: 6032 anno 2026 per 3.030,00; 8904 anno 2026 per 37,88; 1991 anno 2026 per 2,79.

Compensare un credito IVA

Se la dichiarazione annuale chiude a credito, puoi usarlo per pagare altri tributi e contributi nell'F24 (compensazione orizzontale). In quel caso il codice 6099 va nella colonna degli importi a credito compensati, con l'anno a cui si riferisce il credito.

Alcune regole da tenere presenti:

  • fino a 5.000 euro all'anno il credito IVA annuale si compensa liberamente dal 1° gennaio;
  • oltre 5.000 euro la compensazione è possibile solo dal decimo giorno successivo alla presentazione della dichiarazione, che deve riportare il visto di conformità (salvo gli esoneri previsti per chi ha un buon punteggio ISA);
  • un F24 con compensazioni di crediti IVA va trasmesso tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediario.

Per i crediti trimestrali chiesti a rimborso o in compensazione con il modello TR esistono codici dedicati: 6036 (primo trimestre), 6037 (secondo) e 6038 (terzo).

I codici vicini all'IVA che si confondono spesso

L'imposta di bollo sulle fatture elettroniche non è IVA, ma si paga anch'essa trimestralmente con l'F24 e viene spesso messa sullo stesso modello. I codici sono 2521, 2522, 2523 e 2524 per i quattro trimestri, più 2525 per le sanzioni e 2526 per gli interessi da ravvedimento. Le scadenze sono diverse da quelle IVA: 31 maggio, 30 settembre, 30 novembre e fine febbraio.

Errori frequenti

  • 6034 usato da un trimestrale per opzione: il quarto trimestre va nel saldo annuale con il 6099.
  • Dimenticare l'1%: un trimestrale che versa solo l'imposta risulta in difetto e riceve una comunicazione di irregolarità.
  • Anno sbagliato sull'IVA di dicembre o sul saldo.
  • Interessi di rateizzazione nella stessa riga del 6099 invece che sul 1668.
  • F24 non coerente con la LIPE: la comunicazione delle liquidazioni periodiche deve riportare lo stesso debito che hai versato.

Molti di questi errori nascono dal compilare l'F24 a mano partendo da un foglio di calcolo. In Fatturando.online la delega F24 viene preparata dal modulo di contabilità a partire dalla liquidazione del periodo, con codice e anno già impostati, e le scadenze arrivano dallo scadenziario fiscale.

Domande frequenti

Qual è il codice tributo dell'IVA del quarto trimestre?

Dipende. Se sei trimestrale per opzione, l'IVA del quarto trimestre va nel saldo annuale e si versa con il 6099 entro il 16 marzo. Il 6034 lo usano solo i trimestrali speciali, entro il 16 febbraio.

Gli interessi dell'1% dei trimestrali hanno un codice proprio?

No. Si sommano all'imposta e si versano sulla stessa riga del codice del trimestre (6031, 6032, 6033). Il codice 1668 riguarda solo gli interessi della rateizzazione del saldo annuale.

Che anno scrivo nell'F24 per l'acconto di dicembre?

L'anno in corso, cioè quello a cui l'acconto si riferisce. Per l'acconto versato a dicembre 2026, con codice 6013 o 6035, l'anno di riferimento è 2026.

Con quale codice pago le sanzioni del ravvedimento IVA?

Con l'8904 per la sanzione e il 1991 per gli interessi, accanto alla riga dell'imposta con il codice del periodo originario. Per il bollo sulle fatture elettroniche si usano invece il 2525 e il 2526.

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Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza di un professionista sul caso specifico.

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