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Per commercialisti

Delega del cassetto fiscale al commercialista: come funziona oggi

Aggiornata il 6 minuti di lettura

Per far consultare il tuo cassetto fiscale al commercialista serve una delega, che dall'8 dicembre 2025 si conferisce con la delega unica: un solo atto con cui scegli quali servizi online dell'Agenzia delle Entrate e dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione l'intermediario può usare per te. Puoi attivarla da solo nella tua area riservata, oppure firmarla e farla trasmettere al commercialista. Vale fino al 31 dicembre del quarto anno successivo.

Cos'è il cassetto fiscale e perché delegarlo

Il cassetto fiscale è la sezione dell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate in cui trovi la tua storia fiscale: dichiarazioni presentate, versamenti fatti con l'F24, rimborsi, crediti, comunicazioni e atti ricevuti, dati catastali e altri dati che l'Agenzia ha su di te.

Per un commercialista è uno strumento di lavoro quotidiano. Serve per verificare se un F24 è stato davvero pagato, recuperare una dichiarazione degli anni passati, controllare un credito prima di compensarlo, capire da dove nasce un avviso. Senza delega, il professionista deve chiedere ogni volta al cliente di accedere e scaricare i documenti.

La delega unica: cosa è cambiato

Fino al 5 dicembre 2025 c'erano deleghe separate per servizi diversi, con modelli, durate e canali diversi: una per il cassetto fiscale, una per i servizi di fatturazione elettronica, una per i dati ISA, una per i servizi della Riscossione. L'articolo 21 del D.Lgs. 1/2024 ha previsto un modello unico, reso operativo dai provvedimenti dell'Agenzia del 2 ottobre 2024 e del 7 agosto 2025.

Con la delega unica, in un solo atto, puoi autorizzare l'intermediario a uno, più o tutti questi servizi:

  • consultazione del cassetto fiscale;
  • servizi di fatturazione elettronica e corrispettivi (consultazione e acquisizione delle fatture, registrazione dell'indirizzo telematico, gestione dei dispositivi per i corrispettivi);
  • acquisizione dei dati ISA e dei dati per il concordato preventivo biennale;
  • servizi dell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, come la consultazione della posizione debitoria e le rateizzazioni.
Prima (fino al 5/12/2025)Delega unica (dall'8/12/2025)
Modellouno per servizioun unico file per più servizi
Canaleanche allo sportellosolo telematico
Durata cassetto fiscale4 annifino al 31 dicembre del quarto anno successivo, uguale per tutti i servizi
Intermediarilimiti diversi per serviziomassimo 2 per contribuente

Spariscono le modalità "analogiche": non si può più attivare una delega allo sportello dell'ufficio territoriale o via PEC, e non esistono più i codici di attivazione consegnati al contribuente.

Chi può conferire la delega e a chi

La delega la conferisce la persona fisica per sé stessa, oppure per il soggetto che rappresenta (come tutore, curatore o amministratore di sostegno), per il figlio minorenne o per il defunto di cui è erede. Per società ed enti la conferisce il rappresentante legale.

Può riceverla un intermediario abilitato alla trasmissione telematica delle dichiarazioni per conto di terzi (articolo 3, comma 3, del DPR 322/1998): commercialisti, consulenti del lavoro, CAF, associazioni di categoria e gli altri soggetti abilitati.

Ogni contribuente può delegare al massimo due intermediari. Se ne indica due, serve una comunicazione separata per ciascuno.

Come si attiva: le due strade

La delega passa sempre da due momenti: il conferimento all'intermediario e la comunicazione all'Agenzia, che la rende attiva.

1. Dalla tua area riservata

È il modo più rapido. Entri nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS e segui il percorso Il tuo profilo → Deleghe → Intermediari. Selezioni "Nuova delega", indichi il codice fiscale del commercialista e spunti i servizi che vuoi delegare. La delega è attiva subito.

2. Tramite il commercialista

In alternativa firmi la delega e la consegni al tuo commercialista, che la trasmette all'Agenzia in formato elettronico. Il file contiene i dati del delegante e del delegato, i servizi delegati e la data di conferimento, e va firmato elettronicamente. Le firme ammesse sono:

  • firma digitale intestata al contribuente o al legale rappresentante;
  • firma elettronica avanzata con CIE, anche tramite l'app CIE Sign;
  • per le persone fisiche senza partita IVA, anche una firma elettronica avanzata con certificato non qualificato, apposta con un software dell'intermediario, che a sua volta firma digitalmente il file.

L'intermediario può trasmettere le deleghe una per una o in blocco, fino a 300 per invio. I servizi si attivano quando l'Agenzia elabora il file con esito positivo e rilascia la ricevuta. A quel punto sia il contribuente sia l'intermediario ricevono una notifica nell'area riservata; il contribuente è avvisato anche sull'app IO, se l'ha attivata.

Quanto dura, come si rinnova e come si revoca

Durata

La delega resta valida fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata conferita. Una delega attivata nel corso del 2026 scade il 31 dicembre 2030.

Rinnovo

Si può rinnovare a partire da 90 giorni prima della scadenza, senza modificare nulla. La delega rinnovata decorre dal 1° gennaio successivo e dura altri quattro anni: una delega in scadenza il 31 dicembre 2030 rinnovata a ottobre 2030 vale fino al 31 dicembre 2035.

Modifica

Se vuoi aggiungere o togliere un servizio, attenzione: la modifica revoca la delega precedente e ne attiva una nuova, con una nuova scadenza. Nella nuova comunicazione vanno quindi indicati tutti i servizi da mantenere, anche quelli già delegati prima.

Revoca e rinuncia

Puoi revocare la delega in qualsiasi momento dalla tua area riservata, alla voce Chi ho delegato, con l'azione "Revoca": ha effetto immediato. La revoca può essere comunicata anche dall'intermediario, con un apposito file telematico; in questo caso ha effetto dal rilascio della ricevuta. Il commercialista, dal canto suo, può rinunciare in qualunque momento alla delega ricevuta, con effetto immediato su tutti i servizi.

Le vecchie deleghe: fino a quando valgono

Le deleghe attivate con le vecchie modalità e ancora valide al 5 dicembre 2025 restano efficaci fino alla loro scadenza naturale, ma non oltre il 28 febbraio 2027. Per uno studio questo significa una cosa precisa: entro quella data tutti i clienti con deleghe "singole" vanno portati sulla delega unica, altrimenti l'accesso al cassetto e agli altri servizi si interrompe.

Il consiglio pratico è scaricare dall'area riservata l'elenco delle deleghe attive (percorso Il tuo profilo → Deleghe → Intermediari → Chi mi ha delegato), ordinarlo per scadenza e programmare le nuove deleghe nei mesi meno carichi. Aspettare febbraio 2027, a ridosso di LIPE e Certificazioni Uniche, non è una buona idea.

Gli obblighi dell'intermediario

Chi riceve le deleghe ha alcuni doveri precisi:

  • tenere un registro cronologico delle deleghe e delle revoche, con numero progressivo, data, codice fiscale e dati del delegante, estremi del documento di identità;
  • conservare deleghe e documenti di identificazione fino al decimo anno successivo alla revoca o alla scadenza, nel rispetto del Codice dell'amministrazione digitale se in formato elettronico;
  • usare i servizi solo per l'incarico ricevuto.

L'Agenzia può controllare le deleghe presso lo studio; in caso di irregolarità può revocare l'abilitazione dell'intermediario, ferme le responsabilità civili e penali.

Uno studio con centinaia di clienti ha quindi bisogno di sapere, per ciascuno, quali servizi sono delegati, da quando, fino a quando e dove è archiviata la delega firmata. In Fatturando.online la sezione deleghe e ricevute tiene traccia di deleghe, scadenze e documenti collegati per ogni cliente, accanto allo scadenzario fiscale dello studio. Per un quadro più ampio degli strumenti utili allo studio, c'è la guida ai software per commercialisti.

Domande frequenti

Posso delegare il cassetto fiscale a due commercialisti?

Sì, la delega unica può essere conferita al massimo a due intermediari per contribuente. Per ciascuno va fatta una comunicazione separata, anche con servizi diversi.

La delega al cassetto fiscale si può ancora fare allo sportello?

No. Con la delega unica la comunicazione all'Agenzia è solo telematica: la fai dalla tua area riservata o la trasmette l'intermediario con un file firmato elettronicamente.

La mia vecchia delega al cassetto fiscale è ancora valida?

Se era attiva al 5 dicembre 2025, resta valida fino alla scadenza prevista, ma non oltre il 28 febbraio 2027. Dopo quella data serve la delega unica.

Come revoco la delega al mio ex commercialista?

Dalla tua area riservata: Il tuo profilo, Deleghe, Intermediari, Chi ho delegato, poi "Revoca" sulla delega da chiudere. La revoca fatta da te ha effetto immediato.

Il commercialista vede tutto quello che c'è nel mio cassetto fiscale?

Vede i dati del cassetto fiscale se gli deleghi quel servizio. Gli altri servizi, come fatture elettroniche o Riscossione, li vede solo se li hai inclusi nella delega.

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Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza di un professionista sul caso specifico.

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